Giornata nazionale dei dialetti

Come ogni anno, il 17 gennaio ricorre la giornata nazionale dei dialetti.

Da anni, ormai molto più di un decennio, il Centro Internazionale di Dialettologia lavora con tutti i lucani in un progetto di salvaguardia e valorizzazione dei nostri dialetti. Purtroppo questo importante lavoro, conosciuto da tantissime comunità lucane, rischia a luglio di interrompersi definitivamente.

Noi ci auguriamo che la consapevolezza oggettiva del valore dei dialetti aiuti chi di dovere a fare scelte giuste e costruttive a favore della tutela di un patrimonio culturale così grande e importante. In tutti questi anni, abbiamo incontrato tantissime lucane e tantissimi lucani, abbiamo camminato insieme e insieme siamo cresciuti in una nuova mentalità che vede il dialetto elemento centrale della cultura di un popolo, principale espressione identitaria. È per questo che il CID, nonostante tutte le difficoltà, ha continuato in questi ultimi anni, seppure con grandi sacrifici e fatica, il suo lavoro. Il CID crede fermamente che i dialetti della Basilicata vadano salvaguardati e valorizzati per restituire ai lucani la dignità delle loro lingue che per troppo tempo è stata loro negata relegando il dialetto a lingua inferiore, a lingua sgrammaticata. Il nostro dialetto è il nostro patrimonio culturale più importante, è ciò che racconta la storia di ogni nostra piccola o grande comunità e continuerà, almeno questo è nelle nostre intenzioni, ad accompagnarle per tanti decenni ancora per essere marca di identità culturale anche per i nostri figli e per i nostri nipoti. Ricordiamo, in chiusura, che come diceva Buttitta: se si perde la lingua dei padri si è soli e perduti per sempre e il CID non vuole che nessuna lucana e nessun lucano siano soli e perduti per sempre per questo, finché potrà, difenderà e valorizzerà i nostri meravigliosi dialetti.

Approfittiamo di questa importante occasione annuale per ringraziare tutti i consigli comunali che hanno proposto alla Regione Basilicata una proposta di iniziativa popolare per far sì che il CID sia per sempre un istituto culturale al servizio della Regione. Andiamo avanti insieme per la nostra cultura, per i nostri dialetti.